

Rosario Sortino, una storia di impegno per Villafranca Sicula
La storia politica di Rosario Sortino è profondamente legata a Villafranca Sicula, piccolo centro dell’Agrigentino nel quale è nato e nel quale ha scelto di mettere al servizio della comunità una parte importante della propria esperienza professionale e amministrativa.
Nato a Villafranca Sicula il 9 gennaio 1961, Sortino ha maturato una formazione scolastica superiore e una lunga esperienza professionale nel settore bancario, oggi conclusa con il pensionamento.
Una prima esperienza da sindaco a soli 32 anni
Il rapporto di Rosario Sortino con la politica amministrativa non nasce oggi. La sua prima elezione alla guida del Comune risale infatti al 1993, quando aveva appena 32 anni.
Il 21 novembre 1993 Sortino venne eletto sindaco con una lista civica indipendente. Quattro anni più tardi, nel 1997, arrivò la riconferma alla guida dell’amministrazione comunale, questa volta con una lista di Centrodestra – Liste Civiche.
Si trattò di una stagione amministrativa particolarmente significativa: Sortino rimase alla guida di Villafranca Sicula ininterrottamente dal 1993 al 2002, per complessivi dieci anni.
Quella prima esperienza rappresenta dunque il fondamento della sua storia politica: una conoscenza diretta della macchina amministrativa, dei problemi quotidiani di una piccola comunità e delle esigenze di un territorio a forte vocazione agricola.
Il ritorno alla politica amministrativa
Dopo una lunga parentesi dedicata alla professione, Rosario Sortino ha scelto di tornare in campo alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, proponendosi nuovamente agli elettori di Villafranca Sicula.
La sua candidatura è stata sostenuta dalla lista “Villafranca… Sempre – Rosario Sortino Sindaco”, collegata alla Democrazia Cristiana. Il risultato elettorale ha premiato Sortino con 460 voti, pari al 51,69%, contro i 430 voti, pari al 48,31%, ottenuti da Domenico Balsamo. La differenza è stata quindi di 30 voti.
La vittoria assume un significato particolare perché si è trattato di una sfida tra due uomini che avevano già ricoperto in passato la carica di sindaco di Villafranca Sicula.
Una squadra giovane e un progetto per la comunità
Sortino si è presentato agli elettori con una squadra composta da figure con esperienze e sensibilità differenti. La sua lista ha conquistato sette seggi in Consiglio comunale, mentre tre sono andati alla minoranza guidata dal candidato sindaco sconfitto.
Particolarmente significativo è stato l’inserimento nella nuova amministrazione di Giovanni Giambrone, nominato assessore alle Politiche giovanili a soli 20 anni. Una scelta che, secondo la presentazione ufficiale della Democrazia Cristiana, vuole rappresentare un investimento concreto sulle nuove generazioni e sull’avvicinamento dei giovani alla politica e alle istituzioni.
Tra le priorità indicate da Sortino figurano il mantenimento dell’equilibrio dei conti comunali, il completamento delle opere già finanziate o in corso, una maggiore collaborazione con parrocchia, scuola e associazioni, oltre al rafforzamento delle politiche sociali rivolte soprattutto ad anziani e persone con disabilità.
Le prime emergenze del nuovo mandato
Appena eletto, Sortino ha indicato anche alcune questioni che considera particolarmente urgenti per il paese: la riattivazione della guardia medica, la ripresa dei lavori della scuola media e la riapertura dello stadio comunale.
Sono obiettivi che raccontano una concezione della politica amministrativa fortemente legata alla concretezza: servizi essenziali, strutture pubbliche, attenzione alle famiglie, ai giovani e alle fasce più fragili.
Il nuovo sindaco si è trovato inoltre a raccogliere il testimone dopo una fase di commissariamento del Comune, conseguente alla sfiducia nei confronti della precedente amministrazione.
Un ritorno che rappresenta continuità ed esperienza
La vicenda politica di Rosario Sortino presenta quindi un elemento distintivo: il ritorno alla guida del Comune dopo oltre vent’anni dalla sua prima esperienza amministrativa.
Dal giovane sindaco eletto nel 1993 al ritorno alla guida di Villafranca Sicula nel 2026, sono trascorsi più di trent’anni, durante i quali Sortino ha maturato una lunga esperienza professionale e una conoscenza profonda del territorio.
Oggi, alla guida dell’amministrazione comunale e sostenuto dalla Democrazia Cristiana, si trova davanti alla sfida di trasformare questa esperienza in un nuovo progetto per Villafranca Sicula: un progetto fondato sulla cura del territorio, sulla responsabilità amministrativa, sulla valorizzazione dei giovani e sulla vicinanza alle persone.
La sua storia politica può essere così riassunta in un percorso che parte da una prima elezione a 32 anni, attraversa dieci anni consecutivi alla guida del Comune, prosegue con una lunga esperienza professionale e arriva oggi a un nuovo mandato da sindaco, questa volta con una squadra che punta a coniugare esperienza e rinnovamento.
Rosario Sortino torna dunque al Comune non semplicemente come un ex sindaco, ma come un amministratore che ha scelto di rimettere la propria esperienza al servizio della comunità nella quale è nato e cresciuto.
A cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana

