
Con oltre il 56% dei consensi, il deputato e capogruppo della Dc all’Ars trionfa al primo turno battendo Maria Rosaria Provenzano, Eunice Palminteri e Riccardo Romano. È naturalmente grande festa fra i suoi sostenitori.
A Ribera l’affluenza è stata del 59,12%, in lieve aumento rispetto al 58,90% delle precedenti consultazioni. Alle urne si sono recati 11.780 riberesi sui 19.924 aventi diritto al voto. Secondo i dati ancora parziali ma ormai definiti, Carmelo Pace, sostenuto da una coalizione guidata dalla Democrazia cristiana, ha ottenuto il 54,99% dei voti, pari a 4.553 preferenze. Le liste a suo sostegno hanno raggiunto complessivamente il 58,05%, con 3.288 voti e 10 seggi in Consiglio comunale.
Maria Rosaria Provenzano è al 35,47%, con 2.944 voti personali. La sua coalizione raccoglie il 35,21% dei consensi, pari a 2.139 voti, conquistando 6 seggi. Eunice Palminteri è al 5,63% dei voti, pari a 467 preferenze, mentre le liste a lei collegate sono al 6,60% (401 voti), senza conquistare seggi. Riccardo Romano è al 3,95% (328 voti).
Il successo di Carmelo Pace conferma la solidità del suo consenso personale e della coalizione centrista che lo ha sostenuto, composta da Democrazia cristiana, Sud chiama Nord liste civiche e movimenti locali. La vittoria al primo turno segna un ritorno alla guida del Comune dopo la precedente esperienza amministrativa per due mandati. La nuova amministrazione si insedierà nei prossimi giorni, con la proclamazione ufficiale del sindaco e dei consiglieri eletti, aprendo una “nuova” fase politica per la città delle arance.
A cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana

