
Non basta chiedere alle imprese di aumentare gli stipendi. Possiamo aumentare il reddito realmente disponibile dei lavoratori anche intervenendo sulle tasse.
La proposta della Democrazia Cristiana è radicale: totale detraibilità di tutte le spese sostenute dai cittadini e passaggio dalla tassazione del reddito prodotto alla tassazione del reddito non speso.
Il principio è semplice: se guadagni 30.000 euro lordi e una parte di quei soldi la utilizzi per vivere e mantenere la tua famiglia, quelle spese devono essere riconosciute dal fisco.
Spesa alimentare, bollette, carburante, vestiti, ristorante, professionisti, manutenzioni: tutto ciò che viene regolarmente documentato deve concorrere al nuovo meccanismo fiscale.
L’obiettivo è aumentare il reddito disponibile di lavoratori e ceto medio senza aggiungere nuovi costi alle imprese. È esattamente uno dei vantaggi indicati nel nostro programma.
Ma c’è anche un’altra conseguenza: se ogni euro speso e documentato può produrre un vantaggio fiscale, sarà il cittadino stesso ad avere interesse a chiedere scontrino o fattura. Chi compra e chi vende avranno interessi contrapposti rispetto al sommerso.
Più reddito disponibile, più consumi, più economia che emerge. Sono gli effetti che la nostra proposta vuole ottenere.
Gli stipendi italiani devono crescere. Ma dobbiamo anche smettere di togliere con il fisco una parte eccessiva di quello che le famiglie guadagnano e poi spendono per vivere.
Questa è la nostra proposta.
Totale detraibilità delle spese. Tassare il reddito non speso.
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A cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana

