ALFONSINE (RA) – Un percorso nato nella società civile e nel volontariato e approdato all’impegno amministrativo, con una particolare attenzione all’ascolto dei cittadini, alla sicurezza e ai problemi concreti del territorio. È il profilo di Daniela Alì, consigliera comunale e Capogruppo della Democrazia Cristiana nel Comune di Alfonsine, oggi tra i riferimenti della DC nella realtà della Bassa Romagna.

Classe 1989, residente ad Anita, nel territorio comunale di Alfonsine, Daniela Alì ha conseguito il diploma di tecnico della gestione aziendale. Prima dell’impegno politico ha maturato esperienze professionali lavorando in aziende e studi legali, affiancando all’attività lavorativa un significativo impegno nel volontariato, in particolare a favore degli animali.

È proprio dalla società civile che prende forma il suo percorso politico. Nel 2024 Alì accetta la candidatura a sindaco di Alfonsine alla guida della lista civica “Futuro per Alfonsine”, sostenuta dalle forze del centrodestra. La campagna elettorale la vede concentrarsi soprattutto su sicurezza, sostegno all’agricoltura, semplificazione burocratica, maggiore coinvolgimento dei cittadini e attenzione alle esigenze delle imprese e delle frazioni.

L’esperienza elettorale la porta a sedere nel Consiglio comunale di Alfonsine, dove sviluppa un’attività di opposizione improntata al controllo dell’azione amministrativa ma anche alla ricerca di soluzioni concrete.

Una nuova fase del suo percorso politico si apre nel novembre 2025, quando Daniela Alì annuncia ufficialmente la propria adesione alla Democrazia Cristiana. Una scelta che la stessa consigliera motiva con la volontà di aderire a un progetto capace di coniugare competenza, dialogo e attenzione alle persone, mantenendo al centro lo spirito di servizio e gli impegni assunti con gli elettori.

L’ingresso nella DC non rappresenta quindi una rinuncia alla precedente esperienza civica, ma l’evoluzione di un percorso politico che punta a mantenere un forte legame con il territorio. Alì prosegue infatti la propria attività nel Consiglio comunale rivendicando autonomia, responsabilità personale e rispetto del mandato ricevuto dai cittadini. Nel giugno 2026, di fronte alla richiesta politica di lasciare il proprio incarico consiliare, la Democrazia Cristiana ha ribadito il principio della libertà nell’esercizio del mandato e la legittimità delle sue scelte politiche.

Uno degli aspetti che maggiormente caratterizzano l’azione di Daniela Alì è il rapporto diretto con i cittadini. Ad Alfonsine ha promosso incontri periodici di ascolto presso il Comune, raccogliendo segnalazioni e problematiche da trasformare in iniziative istituzionali.

Emblematico è il caso di Via Casso Madonna. Le condizioni della strada erano state segnalate dai residenti durante gli incontri con la consigliera; Alì aveva quindi portato la questione in Consiglio comunale attraverso un’interpellanza. Nel giugno 2026 sono stati completati interventi di sistemazione dell’asfalto e della ghiaia nel tratto interessato. In quell’occasione la stessa Alì ha riconosciuto positivamente la risposta dell’Amministrazione, sottolineando come il compito dell’opposizione non debba essere quello della polemica fine a sé stessa, ma quello di contribuire alla soluzione dei problemi.

Particolare attenzione è stata riservata anche al tema della sicurezza. Nel corso del suo mandato Daniela Alì è intervenuta sull’organizzazione della Polizia Locale della Bassa Romagna, chiedendo maggiore chiarezza sulla presenza degli agenti ad Alfonsine, sui turni e sull’organizzazione del servizio. Ha inoltre sollecitato un presidio più efficace sul territorio e tempi di intervento adeguati alle esigenze della popolazione.

Accanto alle battaglie amministrative emerge una concezione della politica fondata sul rispetto delle istituzioni e del confronto democratico. In più occasioni Alì ha richiamato la necessità di mantenere il dibattito consiliare su un piano di correttezza, rispetto reciproco e responsabilità verso i cittadini, respingendo personalizzazioni e contrapposizioni che rischiano di impoverire il confronto politico.

Oggi, nel ruolo di Capogruppo della Democrazia Cristiana nel Comune di Alfonsine, Daniela Alì rappresenta per il partito un’esperienza amministrativa nata dal territorio e cresciuta attraverso il contatto diretto con la comunità.

Il suo percorso, dalla formazione professionale alle esperienze lavorative, dal volontariato alla candidatura a sindaco, fino all’attività di consigliera comunale e all’adesione alla Democrazia Cristiana, testimonia una concezione della politica che vuole partire dalle persone e dai problemi quotidiani.

Una politica fatta di ascolto, presenza, dialogo e concretezza, nella quale l’identità della Democrazia Cristiana può tradursi, anche a livello locale, nella ricerca del bene comune e nel servizio alla comunità.


A cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana