COMUNICATO STAMPA
Unione Cristiana – Sen. Domenico Scilipoti Isgrò
Democrazia Cristiana – Prof. Giampiero Samorì
Roma, 30 Luglio 2026

RICONFERMATO L’ACCORDO PROGRAMMATICO TRA UNIONE CRISTIANA E DEMOCRAZIA CRISTIANA. SCILIPOTI ISGRÒ E SAMORÌ: “INSIEME PER UNA POLITICA DI VALORI, FAMIGLIA, LAVORO E TUTELA DELLA PERSONA”

È stato riconfermato ieri a Roma l’accordo programmatico tra l’Unione Cristiana del Senatore Domenico Scilipoti Isgrò e la Democrazia Cristiana guidata del Prof. . Giampiero Samorì.

Un’intesa che nasce dalla condivisione di radici, storia e visione: rimettere al centro della politica la persona, la comunità e il bene comune, con uno sguardo che parte dai territori e arriva fino alle comunità italiane nel mondo.

«Oggi facciamo un passo importante — dichiarano congiuntamente Scilipoti Isgrò e Samorì —. Uniamo forze e strutture per dare risposte concrete ai cittadini. L’Italia ha bisogno di una proposta politica credibile, che parli il linguaggio dei valori e non solo dei numeri».

Un grande lavoro sul territorio, in Italia e all’estero
L’accordo valorizza l’ottimo lavoro che le strutture politiche dei due movimenti stanno realizzando su tutto il territorio nazionale, con circoli attivi, iniziative sociali e momenti di formazione.

Particolare attenzione viene riservata alle comunità italiane all’estero, e in modo speciale al Sud America. Nei mesi scorsi sono state inaugurate nuove sedi dell’Unione Cristiana e della Democrazia Cristiana a Rio de Janeiro, San Paolo e Curitiba, per stare vicino agli italiani, sostenere l’associazionismo e promuovere la cultura e l’impresa italiana all’estero.

«Vogliamo che chi è lontano dall’Italia non si senta mai solo — sottolineano i due leader —. Quelle sedi sono presidi di italianità, di solidarietà e di rappresentanza».

I punti programmatici centrali dell’accordo

FAMIGLIA: Sostegno concreto alla famiglia come cellula fondamentale della società. Riconoscimento del lavoro di cura, politiche fiscali eque, servizi per l’infanzia e per gli anziani, tutela della natalità.
LAVORO: Centralità del lavoro dignitoso. Sostegno alle PMI e alle imprese familiari, lotta al precariato, formazione professionale e raccordo con il mondo produttivo. Promozione dell’imprenditoria italiana all’estero.
SANITÀ: Diritto alla salute per tutti. Rafforzamento della sanità territoriale, riduzione delle liste d’attesa, valorizzazione dei professionisti e maggiore attenzione alla prevenzione e alla medicina di prossimità.
Per gli italiani all’estero: tutela sanitaria e accordi per l’assistenza di base nelle comunità più numerose.

«Sono tre pilastri non negoziabili — concludono Scilipoti Isgrò e Samorì —. Una politica che non difende la famiglia, che non crea lavoro e che non garantisce la salute, non serve al Paese. Con questo accordo vogliamo ricostruire un’alternativa popolare, cristiana e riformista, radicata nei territori e proiettata nel mondo».

Nei prossimi giorni saranno definiti gli organismi di coordinamento e il calendario delle iniziative comuni in Italia e nelle sedi estere.




A CURA DEL COORDINAMENTO NAZIONALE ED INTERREGIONALE DELLA COMUNICAZIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA