Morgese: Sicurezza alla stazione, la Democrazia Cristiana chiede risposte al Prefetto e al Comune
RAVENNA โ€” Dopo il grave episodio di violenza avvenuto nellโ€™area della stazione ferroviaria, che ha portato al ferimento gravissimo di un 29enne e al fermo di un minorenne con lโ€™accusa di tentato omicidio, interviene anche la Democrazia Cristiana, che chiede un immediato chiarimento sulle misure di sicurezza promesse per il quartiere. Attraverso una nota congiunta, il vice segretario regionale della Democrazia Cristiana Giovanni Morgese e il dirigente provinciale Stefano Bandini sollecitano un intervento concreto delle istituzioni e chiedono โ€œcontezza della reale presenza delle forze di polizia annunciata nei mesi scorsi per la zona stazioneโ€.โ€Non possiamo piรน limitarci ai comunicati dopo ogni aggressione โ€” dichiarano Morgese e Bandini โ€”. I cittadini hanno diritto a sapere quali presidi siano effettivamente operativi, quanti controlli vengano svolti quotidianamente e quali risultati abbiano prodotto le misure straordinarie annunciateโ€.
La richiesta viene rivolta direttamente al Prefetto di Ravenna, anche alla luce delle dichiarazioni rilasciate nelle scorse settimane sullโ€™intensificazione dei controlli nellโ€™area della stazione e dei giardini Speyer. A marzo era stata annunciata lโ€™attivazione di una stazione mobile dei Carabinieri come presidio fisso di legalitร  nella zona, con funzioni di prevenzione e ascolto dei cittadini. (Corriere Romagna)
Nello stesso periodo, il vicesindaco con delega alla Sicurezza Eugenio Fusignani aveva parlato di โ€œpasso importanteโ€ e della volontร  del Comune di rafforzare ulteriormente il presidio attraverso la Polizia Locale, ricordando che lโ€™amministrazione aveva giร  avanzato al Comitato provinciale per lโ€™ordine e la sicurezza pubblica la proposta di pattugliamenti statici e presidi permanenti nellโ€™area stazione. (Giornale SM)
โ€œOra perรฒ โ€” proseguono gli esponenti della Democrazia Cristiana โ€” dopo un fatto cosรฌ grave, รจ necessario capire se quelle misure siano state realmente sufficienti, con quale continuitร  siano state mantenute e quali risultati concreti abbiano prodotto sul territorioโ€. Nel mirino anche lโ€™amministrazione comunale. โ€œChiediamo al sindaco di spiegare chiaramente cosa stia facendo il Comune per contenere una situazione che appare sempre piรน fuori controllo โ€” aggiungono Morgese e Bandini โ€” e se siano stati allertati e coinvolti i servizi sociali per affrontare il crescente disagio giovanile presente nella zona stazioneโ€. Secondo la Democrazia Cristiana, il problema non puรฒ essere affrontato esclusivamente sotto il profilo dellโ€™ordine pubblico. โ€œIn quellโ€™area si registra da tempo una presenza importante di giovani in condizioni di fragilitร , spesso legati al consumo di sostanze stupefacenti, allโ€™abbandono scolastico e a situazioni sociali difficili. Ignorare questo aspetto significa intervenire solo quando ormai la violenza รจ giร  esplosaโ€. La DC chiede quindi un piano straordinario che unisca sicurezza, prevenzione sociale e recupero urbano: piรน presenza e piรน controlli da parte delle forze dellโ€™ordine e della Polizia Locale, maggiore illuminazione e videosorveglianza, ma anche educatori di strada, supporto alle famiglie e presidi sociali permanenti.
โ€œLa sicurezza โ€” concludono Morgese e Bandini โ€” non si garantisce soltanto con le pattuglie, ma anche prevenendo il degrado umano e sociale che spesso alimenta episodi drammatici come quello avvenuto nei giorni scorsi. Ravenna merita risposte immediate e interventi concretiโ€.

—a. Cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana—-