
Quanto accaduto nel cuore di Modena rappresenta un fatto di una gravità sconvolgente che colpisce profondamente non solo la comunità modenese, ma l’intera Emilia-Romagna e tutto il Paese.
Una donna, travolta in pieno centro da un’auto lanciata a folle velocità, ha subito conseguenze devastanti, fino alla perdita di entrambe le gambe. Altri cittadini sono rimasti feriti, alcuni in condizioni gravissime, mentre il panico ha trasformato una normale giornata nel centro storico in una scena di terrore e disperazione.
Di fronte a simili tragedie, il primo sentimento che deve prevalere è quello della vicinanza umana e della solidarietà. La Democrazia Cristiana dell’Emilia-Romagna esprime il proprio profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla signora colpita, ai feriti, alle loro famiglie e a tutta la comunità modenese, duramente provata da un episodio che lascia sgomenti.
Un sentito ringraziamento va ai cittadini coraggiosi che, mettendo a rischio la propria incolumità, hanno inseguito e fermato il responsabile, nonostante fosse armato di coltello. Il loro gesto testimonia che il senso civico, il coraggio e la responsabilità collettiva restano valori vivi e fondamentali nella nostra società.
Ora spetta alle autorità fare piena luce sull’accaduto, accertare ogni responsabilità e comprendere se si sia trattato di un gesto isolato, di follia criminale o di qualcosa di ancora più grave. Su questi fatti non possono esserci superficialità né zone d’ombra.
La sicurezza dei cittadini deve tornare ad essere una priorità assoluta. Non possiamo abituarci alla paura, né considerare normale che i nostri centri storici diventino luoghi di insicurezza e violenza improvvisa.
La Democrazia Cristiana ribadisce con forza la necessità di politiche serie sulla prevenzione, sul controllo del territorio, sulla sicurezza urbana e sull’integrazione reale, che significa diritti ma anche doveri, rispetto delle regole e piena adesione ai valori della convivenza civile.
Modena oggi soffre, ma non deve sentirsi sola. Serve unità istituzionale, fermezza dello Stato e rispetto assoluto per la dignità delle vittime.
Di fronte al dolore non servono slogan, ma responsabilità. E la politica ha il dovere di esserci.
On. Simona Vietina Segretaria Regionale della DC in Emilia Romagna
Giorgio Cavazzoli vice segretario vicario della DC in Emilia Romagna
Giovanni Morgese vice segretario regionale della DC in Emilia Romagna
Armando Cabri segretario provinciale della Democrazia Cristiana di Modena
—-a Cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana—-


