
La storia politica dell’on. Michele Tucci, esponente pugliese originario di Taranto, si sviluppa lungo un percorso caratterizzato da una significativa esperienza nelle istituzioni locali e nazionali. Nato nel 1948, Tucci ha costruito la propria esperienza politica nel territorio tarantino, arrivando a ricoprire incarichi di primo piano nell’amministrazione comunale e successivamente in Parlamento.
L’esperienza amministrativa a Taranto
Uno dei momenti più importanti della sua prima stagione politica è rappresentato dall’esperienza amministrativa nel Comune di Taranto, dove Michele Tucci ricoprì l’incarico di vice sindaco durante l’amministrazione guidata da Rossana Di Bello. Documenti parlamentari dell’epoca confermano il suo ruolo istituzionale e la sua partecipazione alle attività amministrative della città.
L’esperienza maturata a livello locale gli consentì di conoscere direttamente le problematiche di una delle realtà industriali e portuali più importanti del Mezzogiorno, caratterizzata da grandi potenzialità economiche ma anche da complesse questioni sociali, occupazionali e finanziarie.
L’ingresso alla Camera dei deputati
Il passaggio alla politica nazionale avvenne con le elezioni politiche del 2001, quando Tucci venne eletto alla Camera dei deputati nella circoscrizione Puglia, nel collegio di Taranto-Solito Corvisea, nelle file del Centro Cristiano Democratico (CCD) e all’interno della coalizione di centrodestra.
La sua esperienza parlamentare proseguì anche nella legislatura successiva: alle elezioni politiche del 2006 venne infatti nuovamente eletto deputato nella circoscrizione Puglia, questa volta nel contesto della formazione politica dell’Unione di Centro (UDC).
Durante gli anni trascorsi alla Camera, Tucci intervenne su diversi provvedimenti e temi di interesse nazionale. Gli atti parlamentari testimoniano, tra l’altro, il suo intervento su questioni riguardanti il personale militare e civile impegnato nelle missioni internazionali, oltre alla sua attenzione per le problematiche della propria città e del territorio pugliese.
Il legame con Taranto e il territorio pugliese
Uno degli elementi distintivi del percorso politico di Michele Tucci è il mantenimento di un forte legame con Taranto e la Puglia anche durante l’esperienza parlamentare. La sua attività istituzionale si è sviluppata infatti tra dimensione nazionale e attenzione alle esigenze del territorio, secondo una tradizione politica che vede nell’esperienza amministrativa locale una scuola importante per chi è chiamato successivamente a rappresentare i cittadini in Parlamento.
La sua vicenda politica si è intrecciata anche con una fase particolarmente complessa della storia amministrativa di Taranto. In relazione a vicende giudiziarie riguardanti l’amministrazione comunale dell’epoca, è importante ricordare che nel procedimento relativo alla gestione di Parco Cimino e di altre strutture comunali, il Tribunale di Taranto dichiarò intervenuta la prescrizione per il reato di associazione a delinquere contestato a Tucci e Rossana Di Bello, mentre per altre contestazioni gli ex amministratori furono assolti. Successivamente, nel 2020, la Corte d’Appello di Lecce, sezione distaccata di Taranto, rigettò anche una richiesta di risarcimento nei confronti dell’ex vice sindaco.
Dal 1995 al 2000 Assessore al Personale e Formazione Professionale alla Provincia di Taranto. E nel 2004 candidato alla Presidenza della Provincia di Taranto per il centrodestra. Durante i due mandati parlamentari capogruppo UDC alla Commissione Difesa e Segretario Commissione Bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti (Ecomafie).
Il ritorno alla Democrazia Cristiana
Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, Michele Tucci è tornato al centro della scena politica pugliese con la Democrazia Cristiana.
Nel 2024 il suo nome è stato indicato per la guida della struttura regionale del partito in Puglia: l’Ufficio Politico Nazionale approvò la sua nomina a Commissario Regionale della Democrazia Cristiana per la Puglia, successivamente ratificata dal segretario nazionale Totò Cuffaro.
Il nuovo incarico gli ha affidato una responsabilità particolarmente impegnativa: contribuire alla riorganizzazione della presenza della Democrazia Cristiana sul territorio pugliese, favorire nuove adesioni, rafforzare le strutture provinciali e comunali e coordinare le iniziative politiche ed elettorali della formazione.
In questa fase Tucci ha quindi assunto un ruolo di raccordo tra la dimensione regionale e quella nazionale della DC, lavorando alla costruzione di una rete politica articolata nelle diverse province pugliesi. La nomina di dirigenti e commissari territoriali è diventata uno degli strumenti attraverso i quali la nuova struttura regionale ha cercato di consolidare la propria presenza.
La DC in Puglia e le nuove sfide
Il lavoro politico di Michele Tucci è proseguito anche negli anni successivi. Nel 2025, ad esempio, la Segreteria regionale della DC Puglia ha annunciato la nomina di Luigi Barnabà alla guida del Dipartimento Organizzativo Regionale, evidenziando l’obiettivo di completare e rafforzare le strutture territoriali in vista delle future scadenze elettorali regionali.
Nel 2026 il nome di Tucci è inoltre comparso nelle iniziative elettorali della Democrazia Cristiana in Puglia, tra cui quella relativa alle elezioni comunali di Corato, dove la DC ha sostenuto la candidatura di Vincenzo Adduci.
Un’esperienza tra amministrazione, Parlamento e territorio
Il percorso di Michele Tucci può dunque essere letto attraverso tre grandi stagioni: l’impegno amministrativo a Taranto, l’esperienza parlamentare alla Camera dei deputati e il ritorno all’impegno politico-organizzativo regionale nella Democrazia Cristiana.
Dopo essere stato amministratore della sua città e deputato della Repubblica per due legislature, Tucci ha scelto di mettere nuovamente la propria esperienza politica al servizio della Puglia, assumendo la responsabilità di contribuire alla ricostruzione di una presenza democristiana organizzata sul territorio.
La sua figura rappresenta così il collegamento tra una stagione della politica italiana nella quale la tradizione centrista e democratico-cristiana aveva un ruolo importante nelle istituzioni e una nuova fase nella quale la Democrazia Cristiana cerca di riproporre, anche in Puglia, una proposta politica fondata sulla partecipazione, sulla presenza territoriale e sui principi della tradizione democratico-cristiana.
Michele Tucci, oggi Commissario Regionale della Democrazia Cristiana in Puglia, porta quindi nell’attuale esperienza politica il patrimonio di una lunga frequentazione delle istituzioni: dall’amministrazione della propria città fino ai banchi della Camera dei deputati, per arrivare nuovamente alla responsabilità di organizzare e rappresentare una forza politica sul territorio pugliese.
A cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana

