
In occasione della Giornata internazionale della donna, che si celebrata oggi, domenica 8 marzo, il dibattito pubblico si concentra ancora una volta sulla necessità di contrastare con determinazione ogni forma di violenza e discriminazione.
In questo contesto, risuonano con forza le parole di Papa Leone XIV che ha definito la violenza contro le donne una vera e propria “barbarie”, sottolineando come sia necessario intervenire soprattutto attraverso la formazione delle nuove generazioni e un cambiamento culturale profondo.
Il Pontefice ha ricordato che per fermare questo fenomeno è fondamentale educare i giovani al rispetto, alla pace e alla dignità della persona, perché la violenza non può mai essere giustificata né tollerata nella società.
Sulle parole del Santo Padre interviene Roberto Marta, commissario regionale della Democrazia Cristiana del Lazio.
”Le parole del Papa rappresentano un richiamo forte alla coscienza di tutti – dichiara Marta – La violenza contro le donne è una ferita profonda per la nostra società e va combattuta non solo con strumenti legislativi adeguati, ma soprattutto con un grande investimento culturale ed educativo”.
”Come Democrazia Cristiana – prosegue – crediamo che la famiglia, la scuola e le istituzioni debbano lavorare insieme per promuovere il rispetto reciproco, la dignità della persona e il valore della donna nella società. Solo attraverso un’educazione fondata su questi principi possiamo prevenire davvero fenomeni come la violenza domestica e i femminicidi”.
Il commissario regionale DC del Lazio sottolinea, inoltre, come la Festa della Donna debba essere non solo un momento celebrativo ma anche un’occasione di riflessione e impegno concreto.
“L’8 marzo deve ricordarci che la parità, la sicurezza e il rispetto delle donne non possono essere obiettivi di un solo giorno, ma una responsabilità quotidiana delle istituzioni, della politica e della comunità intera”.
“Accogliamo quindi con convinzione l’appello del Santo Padre – conclude Marta – affinché la società reagisca con determinazione alla violenza e promuova una cultura della vita, del rispetto e della dignità di ogni donna”.
******a cura del Coordinamento Nazionale ed interregionale della Comunicazione della Democrazia Cristiana******

