
COMUNICATO STAMPA
“Come ampiamente preannunciato, il teatrino politico si è concluso. La sceneggiata è finita e il sipario è calato su una vicenda che, ancora una volta, ha tenuto la città sospesa tra annunci, smentite e tatticismi politici.”
Così Vincenza D’Aloia, portavoce della Federazione, commenta la decisione del sindaco Maria Ida Episcopo di ritirare le proprie dimissioni.
“Alla fine il sindaco resta al suo posto e, con questa scelta, salva l’amministrazione e i consiglieri comunali, che potranno proseguire il proprio mandato per altri mesi, forse anni. Ma la domanda che i cittadini si pongono è semplice: cosa cambierà da domani?”
“La nostra risposta è altrettanto semplice: nulla. Non cambierà nulla perché i problemi che affliggono Foggia restano tutti sul tavolo. Restano le difficoltà quotidiane dei cittadini, il degrado urbano, le emergenze sociali, le criticità nei servizi e l’assenza di una visione concreta per il rilancio della città.”
“Mentre la politica era impegnata a discutere di equilibri interni e sopravvivenza amministrativa, Foggia ha continuato a perdere opportunità, a vedere aumentare il disagio e a registrare un progressivo arretramento sotto molti aspetti. Una città che meriterebbe ben altro rispetto alle dinamiche che abbiamo assistito nelle ultime settimane.”
“Non ci interessa partecipare alle celebrazioni per una crisi rientrata. Ci interessa il futuro di Foggia. E il futuro non si costruisce con le dimissioni annunciate e ritirate, ma con scelte coraggiose, programmi concreti e risultati verificabili.”
“La vera sfida inizia oggi. Perché dopo il clamore mediatico resta la realtà: una città che continua a sprofondare e che attende ancora risposte serie, credibili e immediate.”
Vincenza D’Aloia
Portavoce della Federazione
A CURA DEL COORDINAMENTO NAZIONALE ED INTERREGIONALE DELLA COMUNICAZIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA


