
RAVENNA – Una lunga esperienza professionale nel mondo del diritto, un forte legame con il territorio ravennate e un impegno politico maturato nell’ascolto dei problemi concreti delle persone. È questo il profilo dell’avv. Dina Costa, oggi Commissaria della Democrazia Cristiana per la città di Ravenna.
La storia professionale di Dina Costa è innanzitutto quella di un’avvocata che da circa trent’anni esercita la professione forense a Ravenna. Il suo Studio legale è attivo in città dal 1996 e Costa risulta iscritta all’Ordine degli Avvocati di Ravenna. La sua attività si è sviluppata prevalentemente nell’ambito del diritto civile, affiancato da competenze nel diritto tributario, commerciale e del lavoro.
Nel corso della propria esperienza professionale si è occupata, tra l’altro, di diritto di famiglia, separazioni e divorzi, successioni, locazioni, recupero crediti, risarcimento danni, controversie di lavoro e assistenza alle imprese. In campo commerciale la sua attività comprende anche contrattualistica, operazioni societarie e problematiche connesse alla crisi d’impresa.
È quindi una professionista abituata a confrontarsi quotidianamente con i problemi delle persone, delle famiglie e delle attività economiche. Un’esperienza che costituisce anche una chiave importante per comprendere il suo successivo impegno politico.
Le radici a Sant’Alberto e l’impegno per il territorio
Un elemento centrale del profilo di Dina Costa è il forte legame con Sant’Alberto, nel territorio ravennate. Nel corso della campagna amministrativa del 2025 è stata descritta come profondamente legata al paese natale, nel quale ha vissuto con la propria famiglia e dove ha sviluppato il proprio impegno civico e professionale.
Proprio l’attenzione alle frazioni e al forese è diventata uno dei temi caratterizzanti della sua azione politica.
Costa ha sostenuto la necessità di considerare le comunità esterne al centro urbano come parte integrante di Ravenna, ponendo l’attenzione su questioni molto concrete: sanità territoriale, trasporti pubblici, manutenzione di strade e fognature, sicurezza e illuminazione, spazi per i giovani, aree mercatali e valorizzazione turistica e ambientale del territorio.
È una concezione della politica che parte quindi dalla prossimità, dall’ascolto e dalla presenza nelle comunità locali.
La candidatura alle comunali di Ravenna
Un momento particolarmente significativo del suo percorso politico è rappresentato dalle elezioni comunali di Ravenna del 25 e 26 maggio 2025.
Dina Costa si è candidata al Consiglio comunale nella lista della Democrazia Cristiana, che presentava Giovanni Morgese come candidato sindaco. La sua partecipazione alla campagna elettorale è documentata anche dalla stampa locale, che la cita tra i candidati intervenuti sui principali problemi della città e del territorio.
Durante quella esperienza Costa ha portato soprattutto la sensibilità maturata attraverso la professione forense e il rapporto diretto con il territorio, sostenendo una politica attenta alla coesione sociale, alla sicurezza, alla sanità, alle frazioni e alla qualità dei servizi pubblici.
Particolare attenzione è stata dedicata a Sant’Alberto e al forese ravennate, con l’obiettivo di superare la distanza, spesso percepita dai cittadini delle frazioni, rispetto al centro della città.
Dalla candidatura alla responsabilità nella Democrazia Cristiana
Dopo le amministrative, il suo impegno all’interno della Democrazia Cristiana è proseguito con maggiori responsabilità.
Nel giugno 2025, in occasione della riorganizzazione provinciale del partito, Dina Costa venne indicata come Segretaria della Democrazia Cristiana del Comune di Ravenna, nell’ambito della nuova struttura provinciale guidata da Giovanni Morgese. L’incarico è documentato anche dalla stampa locale.
In questa veste è intervenuta su diverse questioni cittadine, dalla sicurezza alla dignità delle donne e alla qualità del confronto politico, richiamando ripetutamente l’idea della politica come servizio alla comunità.
Oggi la struttura ufficiale della Democrazia Cristiana la indica come Commissaria della città di Ravenna, affiancata dalla vice Commissaria Marcella Di Lonardo, all’interno del comitato provinciale guidato dal Segretario Giovanni Morgese.
Una professionista prestata all’impegno politico
Il percorso di Dina Costa presenta dunque una caratteristica precisa: la professione e la politica non appaiono come due mondi separati.
Da una parte ci sono quasi trent’anni di attività forense, il contatto con famiglie, lavoratori, imprese e cittadini e la conoscenza delle problematiche giuridiche e sociali; dall’altra la scelta di trasformare parte di questa esperienza in impegno civico e politico.
Nella Democrazia Cristiana questo percorso trova un riferimento nei principi della centralità della persona, della famiglia, della solidarietà, della sussidiarietà e del bene comune.
Per Dina Costa la sfida è ora quella di contribuire alla crescita e al radicamento della DC nella città di Ravenna, costruendo una presenza capace di dialogare con il mondo delle professioni, dell’associazionismo, delle famiglie, dei giovani, delle attività economiche e delle realtà del volontariato.
Partendo proprio dai territori e dalle frazioni, perché una città non può svilupparsi realmente se alcune sue comunità si sentono dimenticate.
L’avv. Dina Costa rappresenta così una figura nella quale esperienza professionale, radicamento territoriale e impegno politico si incontrano. Una politica intesa non soltanto come appartenenza a un partito, ma soprattutto come responsabilità verso la comunità e servizio al bene comune.
A cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana

