PACE E DISARMO: IL BUON SENSO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA

La Pace non è semplicemente l’assenza della guerra. È un bene da costruire ogni giorno attraverso il dialogo, la cooperazione tra i popoli, la giustizia, il rispetto della dignità della persona e la capacità della politica di cercare soluzioni alle controversie senza ricorrere alla violenza.

La Democrazia Cristiana, partito del BUON SENSO, ritiene che la costruzione della Pace debba tornare al centro dell’azione politica italiana ed europea.

La Pace è un dono, ma anche una responsabilità

La Pace è un dono che dobbiamo custodire e, soprattutto, costruire ogni giorno.

La storia dell’Europa ci ha insegnato quanto siano terribili le conseguenze delle guerre. Milioni di morti, città distrutte, famiglie spezzate, popolazioni costrette a lasciare le proprie case: non possiamo considerare tutto questo come un inevitabile destino dell’umanità.

La politica deve avere il coraggio di scegliere la strada della diplomazia, del dialogo e della mediazione.

Essere per la Pace non significa essere ingenui né ignorare le minacce alla sicurezza dei popoli. Significa, al contrario, avere la responsabilità di impedire che la logica della contrapposizione permanente conduca il mondo verso una nuova corsa agli armamenti.

No alla corsa al riarmo

La Democrazia Cristiana ritiene che sia necessario interrogarsi seriamente sulla destinazione delle risorse pubbliche.

In un momento nel quale milioni di famiglie affrontano difficoltà economiche, molti giovani faticano a trovare un lavoro stabile, la sanità necessita di investimenti e i territori hanno bisogno di infrastrutture e servizi, non possiamo considerare inevitabile una crescita continua della spesa destinata agli armamenti.

Ogni euro di denaro pubblico deve essere utilizzato con responsabilità.

La sicurezza di una Nazione non si costruisce soltanto attraverso nuove armi. Si costruisce anche attraverso scuole efficienti, sanità pubblica, lavoro, politiche sociali, sicurezza dei cittadini, cooperazione internazionale e sviluppo economico.

Una società più giusta e coesa è anche una società più sicura.

Disarmo: un obiettivo politico, non un’utopia

La Democrazia Cristiana crede nel disarmo progressivo, verificabile e reciproco, attraverso accordi internazionali capaci di coinvolgere tutte le grandi potenze.

Non basta chiedere unilateralmente il disarmo se contemporaneamente gli altri Stati continuano ad aumentare i propri arsenali. Occorre costruire regole comuni, controlli internazionali e percorsi diplomatici che permettano una riduzione graduale degli armamenti.

L’obiettivo deve essere quello di diminuire progressivamente le armi disponibili nel mondo, soprattutto quelle capaci di provocare distruzioni di massa.

La sicurezza internazionale deve fondarsi sempre più sulla fiducia, sulla cooperazione e sul diritto internazionale, non sulla paura.

L’Europa deve essere protagonista della Pace

L’Europa, nata dalle macerie della Seconda guerra mondiale, ha una responsabilità particolare.

Il progetto europeo è nato proprio dalla volontà di rendere impossibile una nuova guerra tra i popoli europei.

Per questo l’Europa non può limitarsi ad essere una potenza economica o militare. Deve diventare sempre più una potenza diplomatica e di Pace, capace di favorire il dialogo tra le parti, sostenere i processi di mediazione e promuovere accordi internazionali per il controllo e la riduzione degli armamenti.

L’Italia, in particolare, dovrebbe mettere a disposizione la propria tradizione diplomatica, la propria cultura cristiana e umanistica e la propria capacità di dialogo con popoli e culture diverse.

La politica deve scegliere il dialogo

Il Buon Senso ci insegna una cosa semplice: quando due persone, due popoli o due Stati sono in conflitto, bisogna cercare qualcuno che li faccia sedere intorno a un tavolo.

La guerra dovrebbe essere considerata sempre l’ultima e drammatica sconfitta della politica, non il suo naturale proseguimento.

Per questo la Democrazia Cristiana vuole rilanciare una politica fondata sulla diplomazia preventiva, sulla mediazione, sulla cooperazione internazionale e sulla ricerca di accordi.

La Pace non si costruisce con gli slogan, ma con pazienza, responsabilità e capacità di ascolto.

La posizione della Democrazia Cristiana

La Democrazia Cristiana, partito del BUON SENSO, propone:

  • più diplomazia e meno contrapposizione;
  • un impegno concreto per il disarmo progressivo e reciproco;
  • accordi internazionali per il controllo degli armamenti;
  • una riduzione della corsa alla produzione e all’accumulo di armi;
  • una destinazione più equilibrata delle risorse pubbliche, privilegiando sanità, scuola, lavoro, famiglie e sicurezza dei cittadini;
  • un rafforzamento del ruolo dell’Italia e dell’Europa come mediatori e costruttori di Pace;
  • educazione alla Pace, al dialogo e alla cooperazione soprattutto tra le giovani generazioni.

La Pace non è debolezza. La Pace è forza.

È la forza di chi preferisce costruire invece di distruggere, dialogare invece di minacciare, investire nel futuro invece di alimentare la paura.

La Democrazia Cristiana crede che il mondo abbia bisogno di meno armi e più politica, meno odio e più dialogo, meno contrapposizione e più cooperazione.

Perché la Pace è un dono.
Ma costruire la Pace è responsabilità di tutti.

Democrazia Cristiana – Il partito del BUON SENSO.


A. Cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana