“Gli episodi di tensione e violenza registrati a Torino rappresentano un segnale allarmante che non può essere sottovalutato”. Lo dichiara Roberto Marta, Commissario regionale della Democrazia Cristiana del Lazio, commentando quanto accaduto durante le recenti manifestazioni.

“Quando la protesta degenera in scontro fisico e in atteggiamenti aggressivi – prosegue Marta – si supera il confine del legittimo dissenso e si rischia di compromettere il valore stesso della partecipazione democratica. Il diritto a manifestare è sacrosanto, ma deve sempre convivere con il rispetto delle regole e della convivenza civile”.

Il commissario regionale della DC si dice preocupato per il clima politico che si sta sviluppando attorno a queste iniziative. “La presenza e il sostegno, anche solo simbolico, di rappresentanti istituzionali in contesti che sfociano in episodi di violenza rischiano di trasmettere messaggi sbagliati e di alimentare ulteriormente la tensione sociale. Le istituzioni hanno il dovere di essere punto di equilibrio e responsabilità”.

Marta richiama, inoltre, l’importanza della memoria storica e del ruolo che la politica ha sempre avuto nei momenti più delicati della vita del Paese. “L’Italia ha attraversato fasi molto difficili e, proprio nei momenti più critici, le forze politiche hanno saputo mantenere un senso di responsabilità verso lo Stato e i cittadini. Oggi più che mai serve recuperare quello spirito, evitando derive estremiste e linguaggi che alimentano contrapposizioni radicali”.

“Il contesto internazionale e nazionale è già attraversato da forti cambiamenti e instabilità – conclude Marta – Per questo è necessario abbassare i toni, favorire il dialogo e riportare il confronto politico su un terreno di serietà e rispetto reciproco. La democrazia si rafforza con il confronto, non con lo scontro”.

Roberto Marta

Commissario della Democrazia Cristiana in Regione Lazio

***a cura del Coordinamento Nazionale ed interregionale della Comunicazione della DC****