Roberto Rosso, oggi Commissario Regionale della Democrazia Cristiana in Piemonte, rappresenta una figura di lungo corso della politica piemontese. Avvocato civilista di professione, ha attraversato oltre quarant’anni di vita pubblica ricoprendo incarichi istituzionali a livello comunale, regionale e nazionale, mantenendo nel proprio percorso un forte legame con le radici del cattolicesimo democratico.

Gli inizi nella Democrazia Cristiana

Nato a Casale Monferrato (Alessandria) e cresciuto a Trino, nel Vercellese, Roberto Rosso si laurea in Giurisprudenza e intraprende la professione di avvocato civilista. L’impegno politico arriva molto presto: appena diciannovenne aderisce alla Democrazia Cristiana, il partito che per decenni ha rappresentato il punto di riferimento del cattolicesimo popolare italiano.

Nella DC viene eletto consigliere comunale di Trino, successivamente diventa vicesegretario regionale del Piemonte e ricopre anche il ruolo di consigliere provinciale di Vercelli, distinguendosi per l’attenzione verso il territorio e le amministrazioni locali.

Il lungo impegno parlamentare

Dopo la fine della Democrazia Cristiana storica, nel 1994 aderisce a Forza Italia, venendo eletto alla Camera dei Deputati. Sarร  confermato per cinque legislature consecutive, rimanendo in Parlamento fino al 2013.

Nel corso dell’attivitร  parlamentare si occupa soprattutto di temi legati al lavoro, alle politiche sociali e allo sviluppo del Piemonte. Tra le iniziative ricordate vi รจ il contributo dato, all’interno della Commissione Cultura della Camera, al percorso che portรฒ alla nascita dell’Universitร  del Piemonte Orientale, una realtร  accademica oggi fondamentale per Vercelli, Novara e Alessandria.

La candidatura a Sindaco di Torino

Nel 2001 Roberto Rosso si candida alla guida della cittร  di Torino, sfidando Sergio Chiamparino. Pur non riuscendo a conquistare Palazzo Civico, ottiene un risultato significativo per il centrodestra torinese, raccogliendo oltre 266.000 voti, uno dei migliori risultati registrati dalla coalizione in cittร  in quel periodo.

Gli incarichi di Governo

L’esperienza nazionale prosegue con importanti responsabilitร  governative.

Nel 2004 viene nominato Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel Governo Berlusconi III, occupandosi di politiche occupazionali e welfare.

Successivamente, nel 2011, assume l’incarico di Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, confermando il proprio ruolo all’interno dell’esecutivo nazionale.

L’esperienza alla Regione Piemonte

Nel 2010 viene nominato Vicepresidente della Regione Piemonte e Assessore al Lavoro nella Giunta guidata da Roberto Cota. L’incarico durerร  pochi mesi, poichรฉ Rosso sceglierร  di mantenere il proprio mandato parlamentare a Roma.

Nel 2019 torna protagonista della politica regionale, venendo eletto consigliere regionale nelle liste di Fratelli d’Italia ed entrando nella Giunta regionale con deleghe ai rapporti con il Consiglio regionale, alla semplificazione amministrativa, agli affari legali, all’emigrazione e ai diritti civili.

Il ritorno nella Democrazia Cristiana

Nel suo percorso politico Roberto Rosso ha piรน volte richiamato l’importanza delle proprie origini democristiane. L’attuale incarico di Commissario Regionale della Democrazia Cristiana in Piemonte rappresenta il ritorno a quella tradizione politica che lo vide muovere i primi passi nella vita pubblica.

All’interno della nuova fase della DC, il suo compito รจ quello di coordinare l’organizzazione regionale, rafforzare la presenza del partito sul territorio piemontese e promuovere i valori del cattolicesimo democratico ispirati alla Dottrina Sociale della Chiesa, alla sussidiarietร , alla solidarietร  e alla centralitร  della persona.

Una figura di esperienza per il Piemonte

La storia di Roberto Rosso attraversa alcune delle principali trasformazioni della politica italiana degli ultimi decenni: dalla stagione della Democrazia Cristiana ai governi del centrodestra, dall’attivitร  parlamentare agli incarichi regionali.

Oggi, nel ruolo di Commissario Regionale della Democrazia Cristiana in Piemonte, mette a disposizione del partito l’esperienza maturata nelle istituzioni, con l’obiettivo di contribuire alla ricostruzione di una presenza organizzata della DC nella regione, valorizzando il dialogo con i territori, gli amministratori locali e il mondo delle professioni.


a cura del Coordinamento Nazionale ed Interregionale della Comunicazione della Democrazia Cristiana