Un significativo sostegno alla mobilità giovanile e alle famiglie siciliane arriva dalla Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana. L’Onorevole Ignazio Abbate, Presidente della I Commissione Affari Istituzionali, ha annunciato oggi l’approvazione in Commissione dei commi 14 e 15 dell’articolo 11, che stanziano un totale di 9 milioni di euro per il trasporto pubblico urbano e il sostegno agli alunni pendolari.

“L’iter in Commissione ha portato a un risultato eccellente, concretizzando impegni precisi verso le nuove generazioni e il diritto allo studio,” ha dichiarato l’On. Abbate. “Le misure approvate rappresentano un investimento strategico e tangibile nel futuro dei nostri ragazzi e un aiuto concreto per le loro famiglie.”

Il comma 14 introduce, per l’esercizio finanziario 2026, un contributo di 2 milioni di euro destinato all’attivazione dell’abbonamento mensile gratuito al trasporto pubblico urbano.

Il beneficio è rivolto specificamente ai giovani residenti nei comuni siciliani dotati di servizio di trasporto pubblico urbano che:

• hanno un’età inferiore a vent’anni;

• possiedono un indicatore economico ISEE non superiore a 25.000 euro.

“Il trasporto pubblico gratuito per i giovani in possesso dei requisiti ISEE è un segnale forte di attenzione sociale e ambientale,” ha commentato l’On. Abbate. “Promuoviamo l’autonomia dei nostri ragazzi, incoraggiamo l’uso dei mezzi pubblici e riduciamo il carico economico sulle famiglie.”

Le risorse saranno assegnate ai Comuni mediante un riparto basato sul 20% della popolazione residente e l’80% sull’estensione territoriale.

Il comma 15 autorizza, sempre per l’esercizio finanziario 2026, una spesa di 7 milioni di euro in favore dei Comuni per la copertura delle spese di trasporto degli alunni pendolari.

“Garantire il diritto allo studio significa anche assicurare che ogni studente possa raggiungere la propria sede scolastica senza che i costi di trasporto costituiscano un ostacolo insormontabile,” ha sottolineato l’On. Abbate. “Questo stanziamento è vitale per supportare i Comuni e alleggerire il peso finanziario che grava sulle spalle di migliaia di famiglie siciliane che affrontano quotidianamente il pendolarismo scolastico.”

La ripartizione di questi fondi avverrà in proporzione alle spese effettivamente sostenute dai Comuni nell’anno precedente.

****a cura del coordinamento nazionale ed interregionale comunicazione della Democrazia Cristiana****