
Il Messaggio di Papa Leone per
1 Gennaio ‘26, e’ grido alla Pace nella “notte di guerra del mondo”, grido che mobilita Cristiani e non, a “creare la Pace”.
- la pace di Cristo illumina
- ma nel 2024 le spese militari sono aumentate al 9,4% rispetto a prima
- la forza della potenza e, in particolare, la deterrenza nucleare incarnano l’irrazionalità
- non è escluso che un fatto imprevedibile ed incontrollabile possa far scoccare la scintilla…
- chi ama veramente ama anche i nemici della pace (S. Agostino) e non distruggere “ponti”
- a interessi economici che vanno spingendo gli Stati, risveglio delle coscienze e pensiero critico
- la vera pace si può costruire solo sulla vicendevole fiducia (Giovanni XXIII)
- I credenti devono smentire attivamente, anzitutto con la vita, queste forme di blasfemia. Perciò, insieme all’azione
- non la delegittimazione, ma il rafforzamento delle istituzioni internazionali
- motivare e sostenere ogni iniziativa che tenga viva la speranza
- frutto del Giubileo della Speranza “spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri”
Papa Leone ci ha appena ricordato che Paolo VI concluse il suo Giubileo 1975 lanciando la Civiltà dell’Amore.
Questa è la sfida politica che da Cristiani portiamo in Europa, antidoto alla civiltà dell’odio e della distruzione
—a cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana—

