
iaperti i seggi in Veneto, Campania e Puglia, dove circa 11 milioni e mezzo di elettori chiamati al voto fino a lunedì per scegliere i governatori in e i rispettivi Consigli regionali.
Con un dato parziale che registra nella serata di domenica un calo significativo dell’affluenza in Veneto (quasi del 6 per cento, rispetto alla tornata del 2020) e in Puglia (quasi il 4 per cento), e un dato simile a quello delle precedenti elezioni in Campania. Le cifre fornite dal Viminale alle 23.
La prima giornata di voto per le regionali in Campania si chiude con un significativo calo dell’affluenza. I votanti rilevati alle 23, quando mancano i dati di una ventina di sezioni su 5.825, sono stati il 32,09% degli aventi diritto. Alla stessa ora della domenica, nelle regionali del 2020, aveva votato il 38,91%. Migliore il dato della sola città di Napoli, dove ha votato il 30,03% contro il 32,64 di cinque anni fa. I seggi riapriranno domani alle 7 per chiudere definitivamente alle 15.
Affluenza in calo nel primo dei due giorni di voto in Puglia per le elezioni regionali: in base ai dati disponibili su Eligendo alle ore 23 ha votato il 29,45% degli aventi diritto rispetto al 39,88% della precedente tornata elettorale del 2020.
Affluenza del 33,88% alle 23.00 per le Elezioni Regionali in Veneto. Calo del 12,2% circa rispetto al 2020 quando era stato registrato il 46,13%, secondo i dati disponibili su “Eligendo” IL PORTALE DEL MINISTERO DELL’INTERNO.
La Democrazia Cristiana rileva che il calo dell’affluenza alle urne è da imputarsi anche alla oramai diffusa “disaffezione” verso la la POLITICA con “P” che difficilmente è intesa come SERVIZIO – come la intendeva Don Sturzo e tanti cattolici che hanno e che svolgono la propria attività politica per il BENE del popolo e del Paese.
Ci auguriamo che possa cambiare questa situazione anche grazie alla Democrazia Cristiana ed al RITROVATO IMPEGNO dei Cristiani in Politica.
ad maiora!


