
Il 2025 è stato un anno che ha messo a dura prova la sicurezza di Modena e della sua provincia. Aggressioni con coltelli, rapine commesse anche da minorenni, furti violenti, scippi, un omicidio con arma da taglio e numerosi casi di persone trovate in strada armate senza giustificazione hanno segnato un quadro allarmante, che merita una risposta politica chiara e concreta.
La Democrazia Cristiana ritiene che la città abbia bisogno di una tutela più forte e di una normativa capace di prevenire i reati, non solo di punirli dopo che sono avvenuti. I principali episodi di criminalità registrati nel 2025. Nel corso dell’anno sono stati numerosi i fatti di cronaca che hanno interessato Modena:
Aggressioni con coltelli: tra cui il caso di un giovane di 24 anni accoltellato vicino alla stazione dopo una lite degenerata.
Omicidio con arma da taglio: un 46enne ucciso dal suo coinquilino al termine di una colluttazione, conclusasi poi in strada.
Rapine giovanili armate: tre giovanissimi fermati per rapine aggravate ai danni di coetanei, caratterizzate da percosse e intimidazioni.
Rapina con accetta: un sedicenne ha rapinato un supermercato armato di accetta e spray urticante.
Furti in abitazione: a Formigine e in altri comuni della provincia si sono registrate vere e proprie ondate di colpi in poche ore.
Scippi e violenze contro anziani: a Carpi un uomo ha portato a termine undici episodi fingendosi infermiere.
Crescita dei reati predatori: furti con strappo, furti in casa, rapine su strada, anche con minaccia di armi bianche.
Minorenni trovati con coltelli: un fenomeno purtroppo sempre più frequente, spesso legato a bravate che rischiano di trasformarsi in tragedie.
L’aumento della presenza di armi bianche nelle strade rappresenta il vero elemento comune di questi episodi.
La posizione della Democrazia Cristiana
Per la Democrazia Cristiana, non è più sufficiente l’attuale quadro normativo.
Troppe volte chi viene sorpreso con un coltello in tasca, se non ha ancora commesso un reato, se la cava con una denuncia a piede libero. È un sistema che non tutela la sicurezza dei cittadini e che non ha alcun valore deterrente.
Serve un cambio di passo.
La Democrazia Cristiana propone che:
- il porto ingiustificato di coltello diventi un reato che comporti l’arresto immediato,
- che venga automaticamente attivato il processo per direttissima,
- mantenendo chiare eccezioni per i casi di uso legittimo: lavoro, attività sportive o pratiche lecite.
Questa non è una revisione punitiva, ma preventiva. Significa agire prima che un diverbio, una lite tra ragazzi, un tentativo di rapina o un alterco degenerino in un tragico episodio di sangue. Una richiesta di responsabilità e buon senso
La Democrazia Cristiana vuole una Italia più sicura, più solidale e più rispettosa delle regole.
Non si tratta di creare allarmismi, ma di riconoscere che oggi esiste un rischio concreto collegato alla facilità con cui molti portano con sé coltelli o altri strumenti potenzialmente letali.
Una normativa più severa permetterebbe di:
- togliere dalle strade armi inutili e pericolose,
- proteggere le famiglie e i giovani,
- offrire alle forze dell’ordine strumenti chiari e immediati,
- riportare serenità nei quartieri e nei centri storici.
Modena ha una lunga tradizione di convivenza pacifica, civiltà e rispetto reciproco. È in nome di questi valori che la Democrazia Cristiana chiede allo Stato una legge moderna, efficace e coerente con la gravità dei fatti che il territorio ha affrontato.
Conclusione
La sicurezza non è un tema ideologico: è un diritto fondamentale. I fatti del 2025 hanno dimostrato che il problema esiste e che non può essere ignorato. La Democrazia Cristiana intende portare avanti un confronto serio con le istituzioni nazionali affinché il porto ingiustificato di coltello non sia più considerato una semplice infrazione, ma un vero pericolo da arrestare sul nascere. L’italia merita una risposta forte, concreta e immediata.
Noi siamo pronti a sostenerla con determinazione.
****a cura del Coordinamento Nazionale ed Interregionale della Comunicazione della Democrazia Cristiana*****

